Vodafone sperimenta il drone ripetitore per la copertura 4G durante le emergenze

Un traliccio virtuale alto fino ad 80 metri per garantire la copertura di rete durante le emergenze grazie ad un drone alimentato via terra da un cavo che porta in volo una cella telefonica. Il Team Vodafone Group per le nuove tecnologie e l’innovazione ha sperimentato l’utilizzo di un drone per garantire / migliorare la copertura della rete mobile nelle zone colpite da un’emergenza o dalle catastrofi naturali. In Spagna nel nord dell’Andalusia è stato impiegato un particolare drone equipaggiato con una cella telefonica CrowdCell ottimizzata per questi scopi.

“Il ripetitore sul drone è basato su una CrowdCell appositamente adattata, poiché usando questa tecnologia non abbiamo bisogno di modificare la rete radio cellulare esistente per estenderne la copertura. Grazie al sistema di tethering Elistair impiegato per fornire l’alimentazione, il drone è stato in grado di rimanere in hovering ad altezze fino a 80 metri rispetto al suolo  per periodi di oltre un giorno.”Afferma il Team Vodafone in una nota.

“In alcune aree, il nostro ‘Flying CrowdCell’ ha fornito una copertura a 4G fino a 3 Megabit al secondo dove prima non ce n’era. Può anche collegare utenti locali senza la necessità di inoltrare la chiamata a tutta la rete principale ed è in grado di offrire lo streaming video per scopi di sorveglianza. L’efficacia dei droni per il supporto della connettività mobile dipenderà sempre dalla conformazione del terreno, ma intendiamo svilupparla ulteriormente affinchè possa venire utilizzata dai servizi di emergenza in località remote.”

Fonte: http://www.quadricottero.com/2017/10/vodafone-sperimenta-il-drone-ripetitore.html

 

 

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